Centro storico di Otranto

Tantissime cittadine della costa salentina presentano un tratto comune nel loro aspetto urbanistico ed architettonico che il visitatore potrà osservare molto bene quando si avventurerà nel centro storico di Otranto.

La tipica struttura urbanistica della cittadina è infatti originale e particolare, fatta di un dedalo di vie, un labirinto di vicoli, stradine, improvvise svolte e strade cieche.

Centro storico
Centro storico

Una geometria complessa che apparentemente potrebbe essere imputata al disordine urbanistico con cui si sviluppavano in epoca medievale le città, ma che in realtà ha invece una sue profonda ragion d’essere del tutto razionale.

Le cittadine come Otranto, protese sul mare, conosceranno, dalla caduta dell’impero romano in poi, e per tutto il medio evo, la terribile piaga delle incursioni di pirati, di turchi e di saraceni.

Questi, provenienti dal mare, costituivano una terribile minaccia perchè si abbandonavano a pesanti razzie una volta giunti sulla terraferma.

Quando le navi nemiche non erano avvistate per tempo dall’alto delle tante torri costiere che punteggiano ancora oggi i litorali, la popolazione non aveva il tempo di fuggire e di portare in salvo cose, persone ed animali.

L’ultimo baluardo difensivo prima della capitolazione di fronte al nemico, era costituito allora proprio dalla struttura del centro storico cittadino, che con la sua forma complessa e labirintica poteva disorientare l’invasore, dando il tempo agli abitanti di accennare a qualche difesa o di provare a condurre il nemico in oscuri tranelli.

Tale strategia difensiva non sempre era però efficace, come ben verificheranno proprio gli abitanti di Otranto quando sul finire del quindicesimo secolo non riusciranno ad aver ragione dell’immenso esercito turco sbarcato poco distante, e che appena in qualche giorno conquisterà completamente la città, compresa la cittadella dove avevano tentato di rifugiarsi gli ultimi strenui difensori.