Grotta Zinzulusa

Sicuramente è una delle più famose grotte del Salento, la Zinzulusa, che attira ogni anno migliaia di turisti che la raggiungono via mare in escursione. Anche chi si trova in vacanza ad Otranto non avrà difficoltà a trovare un programma di escursioni verso le tante grotte che contraddistinguono i litorali che si spingono verso sud da Otranto in direzione di Santa Maria di Leuca.

Scogliere a picco sul mare che d’un tratto lasciano intravedere antri misteriosi, formatisi nella roccia calcarea nel corso dei millenni grazie al paziente ma costante lavorio degli elementi atmosferici, dell’acqua e del vento.

Costa salentina
Costa salentina

Il visitatore che per la prima volta si inoltra in queste caverne naturali sarà sicuramente colpito dall’intensa colorazione delle acque, verdi, azzurri e blu notte si alternano a seconda dei raggi del sole e dei fondali, in giochi di luce così strepitosi che nessun umano, neanche l’artista più celebre, potrebbe mai replicare.

La Zinzulusa, forse una delle più belle tra le grotte di questo tratto di mare, si trova sulla Litoranea Salentina all’altezza di Castro Marina. Vi si accede via mare, attraversando la prima grande caverna che presenta uno spettacolo indescrivibile. Qui infatti l’erosione delle acque ed i depositi calcarei hanno completamente ricoperto la volta di pinnacoli di pietra che pendono dal soffitto dando l’impressione di stare rimirando migliaia di stracci appesi.

E’ per questo motivo infatti che la grotta porta questo nome: zinzuli, in dialetto salentino, sono appunto gli stracci.

All’interno della grotta, si rincorrono altre sale che, se il visitatore non era rimasto ancora abbastanza stupefatto dal sontuoso ingresso finiranno per meravigliarlo del tutto.

Stalattiti e stalagmiti qui hanno creato infatti incredibili culture naturali che assumono forme antropomorfe e fantastiche. Di particolare bellezza risulta essere l’antro più lontano dall’ingresso, che è stato ribattezzato “il Duomo”, un caverna altissima ricca di formazioni calcaree ed alabastri, ed il cui soffitto è letteralmente ricoperto di pipistrelli, mentre sul fondo della grotta si apre un laghetto di acqua dolce.

La grotta Zinzulusa non è solo un’attrazione pittoresca, ma anche un patrimonio biologico di inestimabile valore naturalistico, perchè qui hanno trovato rifugio e si sono sviluppate alcune specie di animali rarissimi, gamberi ciechi e spugne, che solo in questo ecosistema potrebbero vivere.