Masserie a Otranto

Nella bella campagna pugliese, tra i filari di vite e gli ulivi secolari fanno capolino gli antichi edifici agricoli che per secoli sono stati abitati da generazioni di contadini che hanno duramente e con tenacia lavorato questa terra così dura ed aspra per trarne i preziosi tesori che essa sa produrre, il prezioso olio extravergine d’oliva, ed il saporito e forte vino pugliese tra gli altri.

La suggestiva campagna salentina
La suggestiva campagna salentina

Pajare, trulli e masserie, un variegato panorama di abitazioni tipiche e tradizionali che ancora oggi contraddistinguono la bellezza del panorama rurale della Puglia. Se le pajare ed i trulli rappresentano la forma più primitiva di edificio, ma per questo non meno sofisticata ed ingegnosa in termini di soluzione costruttiva, con il loro sapiente gioco di incastri di pietra a secco, senza l’uso di cementi e calce, le masserie rappresentano invece le antiche unità produttive di base che il territorio possedeva.

Come delle fattorie autosufficienti le masserie erano la soluzione ideale per sopravvivere ai tempi molto difficili dell’età medievale, quando le scorrerie delle popolazioni barbariche alla caduta dell’impero romano, lo svilupparsi di epidemie ed il proliferare delle aree paludose dove si insediava il terribile morbo della malaria, l’insicurezza delle coste flagellate dai pirati e dai saraceni facevano si che le città ed i paesi si andassero sempre più spopolando e la popolazione si rifugiasse nell’entroterra, più sicuro e con risorse più accessibili. Piccoli possedimenti dal carattere fortemente feudale, le masserie diventeranno dei veri e propri fortini, con tanto di mura esterne di cinta e bastioni, per difendere i nuclei famigliari che vi gravitavano intorno dalle incursioni di briganti e pirati e dalle prepotenze dei signori vicini con cui si era in perenne conflitto. Persino le funzioni religiose, oltre che le attività di lavorazione dei prodotti agricoli e dell’allevamento, si svolgevano strettamente all’interno delle mura.

Oggi, persa la loro funzione originale masserie restano dei bellissimi edifici in cui gli intraprendenti proprietari hanno ricavato hotel e villaggi turistici, residence ed agriturismi di eccezionale fascino.

Anche ad Otranto e nei dintorni non mancano belle masserie dove trascorrere un bel periodo di vacanza nel Salento tra le bellezze del paesaggio rurale, ulivi e vigne, a stretto contatto con la natura, gustando nei ristoranti approntati nelle ampie sale della masseria le prelibatezze della cucina locale, tra una pausa e l’altra di incantevoli escursioni sulla costa di Otranto.