Otranto

Piccolo comune situato nel punto più a est dell’Italia, Otranto è un centro abitato già nell’Età del Bronzo, sebbene siano stati ritrovati, nei dintorni, reperti archeologici anche precedenti, risalenti alla preistoria. Di particolare importanza come centro messapico, Otranto si sviluppa grazie alla sua posizione sullo stretto tratto di mare che divide l’Italia dall’Albania ed a cui dà il nome: Canale d’Otranto.

La vocazione portuale e di fondamentale snodo dei traffici con l’oriente, tra l’Adriatico e lo Ionio, la vedranno al centro di lotte anche sanguinose per il suo dominio, da ricordare il famoso eccidio della popolazione ad opera dei turchi nel 1480, quando centinaia di abitanti vennero trucidati dopo la caduta della città. Ancora oggi ad Otranto si ricorda questo evento con la Festa dei Beati Martiri alla fine di luglio.

Otranto vista dall'alto
Otranto vista dall

Sarà questo l’inizio della decadenza di Otranto, e ci vorranno più di tre secoli prima che la cittadina ritrovi in parte il suo antico fulgore di porto commerciale sotto il Regno di Napoli, ma ciò non sarà tuttavia sufficiente a risollevare il territorio otrantino dall’endemico stato di povertà e dall’alto tasso di emigrazione dei suoi abitanti.

Grazie al rinnovato interesse dell’industria turistica per il territorio del Salento dagli anni sessanta ad oggi si registrano un certo miglioramento dell’economia ed un timido sviluppo, sebbene ancora in gran parte insufficiente.

Chi decide di trascorrere una vacanza in Puglia sicuramente comprenderà Otranto tra i luoghi da visitare. Il pittoresco borgo antico, caratterizzato dagli stretti vicoli labirintici, è ricco di interessanti monumenti del passato, tra i quali la Cattedrale, costruita intorno all’anno 1000, bell’esempio di fusione tra le architetture paleocristiana romanica e gotica. All’interno da ammirare il bellissimo mosaico pavimentale, realizzato intorno al 1100-1200 utilizzando una pietra locale. Il mosaico copre per intero la pavimentazione della chiesa con suggestive scene della bibbia, raffigurazioni di animali ed altri episodi dell’antico testamento.

Da visitare la Basilica di San Pietro, esempio di architettura bizantina e la piccolissima Chiesa della Vergine degli Abissi.

Da non mancare la visita al Castello, vanto della città, che si estende fino sul mare, con le sue imponenti torri.

Anche il litorale i Otranto è fonte di richiamo per turisti e visitatori che dopo una visita alla città cercano un po’ di relax sulla costa. Verso sud tra le scogliere a picco sul mare si aprono deliziose insenature, a Porto Grande ed a Porto Badisco, mentre verso nord si trovano lunghe distese di sabbia, nelle località di Porto Craulo e Conca Specchiulla.

Ancora più verso nord si incontra la stupenda area protetta dei Laghi Alimini, due bacini idrici, uno di acqua dolce, l’altro, comunicante con il mare di acqua salmastra, che sulla costa si aprono in spiagge di incantevole bellezza, in un paesaggio per molti versi ancora del tutto incontaminato.

Tra le numerose feste e processioni che si svolgono ad Otranto, oltre alla già citata Festa dei Bearti Martiri tra luglio ed agosto, è interessante assistere alla processione di S. Francesco da Paterno che si tiene a maggio ed alla suggestiva processione della Madonna dell’Altomare, che si tiene la prima domenica di settembre.