Porto Badisco

Chi si reca in vacanza in Salento non potrà fare a meno di fare una puntata ad Otranto, una cittadina non molto grande, conta infatti non più di 6000 persone, ma la cui storia e fama è molto ricca.

La sua posizione sul mare, nel punto più ad oriente d’Italia, è stata da sempre il punto di approdo sulle coste italiane di tanti popoli provenienti da tutta l’area del Mediterraneo.

Mare del Salento
Mare del Salento

Qui è il tratto di mare più stretto tra le coste italiane e quelle dell’Europa balcanica. Otranto è rinomata sia per la ricchezza del suo patrimonio artistico ed architettonico sia per la bellezza dei litorali che si sviluppano a nord ed a sud della cittadina.

Una tra le località più interessanti raggiungibili a pochi chilometri da Otranto è Porto Badisco, dove la leggenda vuole che sia approdato addirittura Enea, dopo la sua fuga da Troia in fiamme.

Così almeno riporta il grande poeta latino Virgilio.

Porto Badisco è caratterizzato da una profonda insenatura che supera i 500 metri, che si apre tra due promontori, Punta Scuru da un lato e Punta Palascia dall’altro.

Chi la raggiunge sicuramente verrà colpito dal panorama inusuale che si presenterà ai suoi occhi: tutt’intorno la costa è infatti selvaggia e scoscesa sul mare, ma, inoltrandosi verso il fondo della baia appare improvvisamente, incastonata al pari di una perla, una deliziosa spiaggetta, dalla quale si possono ammirare le profonde erosioni che l’acqua del mare ha compiuto nel cordso dei millenni sulla roccia calcarea circostante.

Un luogo meraviglioso ed indimenticabile, da non mancare di visitare per chi si trovasse nei paraggi di Otranto. Da citare, anche se non visitabile, anche la famosissima Grotta dei Cervi, all’interno della quale sono conservate pitture rupestri risalenti probabilmente al periodo neolitico e che rappresentano un patrimonio di inestimabile valore.