Spiagge a Otranto

Il territorio della Puglia ha conosciuto un periodo di intenso sviluppo sia durante il dominio delle popolazioni italiche, gli Apuli ed i Messapi antiche tribù indoeuropee, provenienti dall’Illiria stabilitesi da molto tempo in Puglia, sia durante l’epoca delle fiorenti colonie greche insediatesi principalmente sulla costa.

Anche nel periodo romano la regione sarà al centro di intenso sviluppo, e verranno intensificate la produzione dell’olio di oliva, delle vigne, dell’agricoltura e della pastorizia, allora come oggi capace di rifornire coni suoi prodotti gli esigenti mercati del centro e nord Italia.

Cristallino e trasparente, ecco il mare del Salento
Cristallino e trasparente, ecco il mare del Salento

Otranto sarà una delle città dove più si sviluppano i traffici ed il commercio, grazie alla sua posizione particolarmente privilegiata protesa a sud est verso le coste greche e balcaniche.

Oggi l’antica vocazione portuale e commerciale di Otranto è diventata secondaria rispetto allo sviluppo di un’altra importante industria turistica. Se migliaia di turisti e viaggiatori si affollano nell’impareggiabile centro storico, sono altrettanti a riversarsi su un lungomare particolarmente affascinante che dal centro di Otranto si estende sia verso nord che verso sud.

Dirigendosi a nord incontriamo Porto Craulo e Conca Specchiulla, la seconda caratterizzata da basse scogliere tra cui fanno capolino immancabili e deliziose spiaggette, una fra tutte, la Specchiulla è particolarmente rinomata per la sua bellezza. Più lontano, passata la località di Santo Stefano con le sue belle insenature ci dirigiamo verso le immacolate spiagge a ridosso dell’area protetta dei Laghi Alimini. Due laghi naturali, uno di acqua dolce e l’altro, vicino al mare di acqua salata alimentati da una sorgente sotterranea che sono un vero paradiso per i naturalisti, per il bel panorama selvaggio in cui trovano ricovero diverse specie di uccelli migratori. In quest’area il divieto di costruire mantiene intatto il lungomare, nel suo aspetto primitivo. Ancora più a nord la bella località balneare di Torre dell’Orso, con le sue spiagge di sabbia bianca, la torre medievale diroccata che svetta sulla costa e due affascinanti faraglioni gemelli, gli Scogli delle due Sorelle.

Se invece da Otranto ci si dirige a sud si toccano Porto Grande e Porto Badisco, quest’ultima con spiagge più contenute per estensione ma altrettanto belle che, secondo la leggenda, sarebbero state l’approdo di Enea in Italia. Da visitare a Torre Badisco la Grotta dei Cervi, chiamata così per la moltitudine di preistoriche incisioni e pitture rupestri che decorano volte e pareti.