Torre dell’Orso

Torre dell’Orso è sicuramente una delle più rinomate tra le località balneari del Salento, raggiungibile comodamente da chi ha scelto come base delle proprie vacanze Otranto e i suoi dintorni.

Fantastica spiaggia, caratterizzata dal mare pulito e cristallino che ha meritato per molti anni di fila la considerazione ed i premi del famoso organo di monitoraggio internazionale della CEE, la Bandiera Blu. Anche il clima qui gioca un ruolo fondamentale, anche nella più torrida stagione estiva, in luglio ed agosto, qui spira una fresca brezzolina dal mare che rende piacevole la giornata trascorsa sulle candide distese di sabbia.

spiagge salentine
spiagge salentine

Finissima e dalle colorazioni bianche ed argentate la spiaggia si trova appena superata una splendida e folta pineta, mentre è delimitata, alle estremità da scogliere dove si danno appuntamento sia i pescatori, attirati dalle acque pescose, che gli appassionati di immersioni, che si tuffano ad ammirare i bei fondali ricchi di pesci tante creature marine.

E’ una delle più frequentate tra le spiagge salentine, e quindi particolarmente amata da coloro che cercano le comodità degli stabilimenti balneari attrezzati e dotati di tutte le infrastrutture per rendere la giornata indimenticabile: sdraio, ombrelloni e lettini insieme con la possibilità di noleggiare attrezzature sportive per il windsurf, lo sci d’acqua e le ultime novità come il kitesurfing.

Alle spalle della spiaggia, prima di inoltrarsi nella pineta, una schiera di dune morbide ed incontaminate accentuano la bellezza del paesaggio, mentre lungo le scogliere ai margini della spiaggia i più avventurosi potranno divertirsi ad esplorare le tante grotte, grandi e piccole, che recano ancora chiari segni del passaggio di tante generazioni di pescatori e di naviganti, come testimoniano le iscrizioni, talune risalenti persino all’epoca dei romani, di cui sono ricche le pareti di alcune di esse.

Al di sopra della grande spiaggia a forma di mezzaluna, i bagnanti sono silenziosamente sorvegliati dai ruderi di un’antica torre di guardia che da il nome alla località, un edificio che, sebbene in parte diroccato, mantiene intatto il suo aspetto suggestivo ed evocativo dei secoli trascorsi, quando l’orizzonte era guardato con trepidazione dalle popolazioni locali preoccupate dall’arrivo dei navigli di turchi e saraceni.